Il valore educativo della fiducia
L’espressione “educare nella libertà” permette di insistere sulla necessità che la formazione avvenga in un clima di fiducia. È evidente che le aspettative degli altri in relazione al nostro comportamento funzionano come motivi morali delle nostre azioni.
Quando siamo oggetto di fiducia ci sentiamo incoraggiati ad agire; è paralizzante, invece, accorgersi che non godiamo della fiducia degli altri. Questo appare evidente nel caso delle persone più giovani o degli adolescenti, che sono nella fase di dover modellare il carattere e danno molto valore al giudizio altrui.
Avere fiducia significa avere fede, dare credito a qualcuno, considerarlo capace di verità: di manifestarla o di conservarla, a seconda dei casi, ma anche di viverla. La fiducia che si concede all’altro suole provocare un duplice effetto: un sentimento di gratitudine, perché si è coscienti di poter trarre beneficio da un dono; inoltre, la fiducia favorisce il senso di responsabilità.
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giovedì 8 settembre 2011
mercoledì 6 luglio 2011
Educare alla libertà 2^ parte
Pubblicato da
Maurizio Verona
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Il lavoro di formazione consiste sempre nel fare in modo che le persone amino; in sostanza, nel fornire gli strumenti intellettuali e morali affinché ognuno sia capace di fare il bene per convincimento personale.
Rispettare la persona e la sua libertà non significa dare per valido tutto ciò che una persona pensa o fa.
Ritengo che i genitori debbano dialogare con i figli circa ciò che è buono e ciò che è meglio, e in alcuni casi, inevitabilmente, dovranno avere il coraggio di correggere con la dovuta energia.
Una condotta corretta suole essere il risultato di molte correzioni, che saranno più efficaci se vengono impartite con senso positivo, mettendo in rilievo soprattutto quanto, in futuro, è migliorabile.
Rispettare la persona e la sua libertà non significa dare per valido tutto ciò che una persona pensa o fa.
Ritengo che i genitori debbano dialogare con i figli circa ciò che è buono e ciò che è meglio, e in alcuni casi, inevitabilmente, dovranno avere il coraggio di correggere con la dovuta energia.
Una condotta corretta suole essere il risultato di molte correzioni, che saranno più efficaci se vengono impartite con senso positivo, mettendo in rilievo soprattutto quanto, in futuro, è migliorabile.
giovedì 16 giugno 2011
Educare alla libertà 1^ parte
Pubblicato da
Maurizio Verona
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Avendo tre figlie di 12, 8 e 6 anni, diventa sempre più difficile il mio ruolo di padre-educatore, perché corro spesso il rischio di riversare su loro le mie idee, senza attentamente valutare le loro posizioni. Con il passare del tempo, mi sono accorto che Amare i figli significa amare la loro libertà.
Mi piace paragonare la crescita delle mie figlie allo sviluppo di una piantina, curata dal giardiniere. La pianta non cresce perché il giardiniere si impegna ad allungarla, ma perché assimila tutto ciò che la alimenta.
Questo presuppone inevitabilmente correre un rischio, quello causato proprio dalla libertà dei figli.
Mi piace paragonare la crescita delle mie figlie allo sviluppo di una piantina, curata dal giardiniere. La pianta non cresce perché il giardiniere si impegna ad allungarla, ma perché assimila tutto ciò che la alimenta.
Questo presuppone inevitabilmente correre un rischio, quello causato proprio dalla libertà dei figli.
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